“Ashes and Snow” di Gregory Colbert

ashes-and-snow_locandina

Ci sono pellicole che vanno oltre al semplice concetto di produzione filmica e che riescono a regalare allo spettatore dei momenti incredibilmente mistici ed intimi come quella stupenda poesia sull’universo, sulla famiglia, sull’individuo e su Dio di nome “The Tree of Life”. E poi ci sono pellicole che per puro caso ti vengono consigliate (grazie Chiara), di cui ignoravi completamente la loro esistenza, e che riescono a regalarti la stessa identica sensazione dell’opera totale di Terrence Malick.

Ladies and Gentlemen, per la regia di Gregory Colbert, “Ashes and Snow”.

ashes-and-snow_1

Un documentario che trasuda Vita da tutti i pori. Un documentario che è prima di tutto Cinema allo stato puro: quel Cinema che strania ed affascina allo stesso tempo; quel Cinema che entra dentro lo spettatore e che si sedimenta, crescendo nel tempo, nell’animo più profondo ed intimo; quel Cinema che riesce a far rimanere ogni singola persona senza alcuna parola se non un singolo aggettivo che rappresenta alla perfezione una meraviglia audio-visiva come questa: SUBLIME.

Potrò sembrare patetico e ripetitivo, ma l’unica cosa che riesco a dire dopo essermi immerso in questa spettacolare pellicola è solamente “sublime”. E il motivo è semplice: “Ashes and Snow” è una delle opere più emozionanti che abbia mai visto.

Un film, un documentario incredibilmente evocativo. Un film che incanta, commuove e rattrista. Un film formato da immagini, dipinte da filtri fotografici che ricordano i colori della terra (luogo dove ogni vita ha avuto origine), in costante slow-motion dal forte impatto contemplativo e mistico da renderlo quasi più un progetto fotografico entrando in una sfera eterea e metafisica, il tutto accompagnato da una stupenda colonna sonora, che spazia dalla world music fino all’ambient, e dalla profonda, calda ed emotiva voce fuori-campo di Laurence Fishburne.

Colbert dirige una pellicola che indaga su un’umanità, quasi trascendente e, ormai, fuori-tempo, colta nella sua più profonda intimità dove l’essere umano si unisce, tramite danze tribali dall’incredibile fascino esoterico, all’animale divenendo un essere fuso ma comunque diviso da due anime ben contrapposte fra di loro. Incanto e tristezza affiorano allo stesso tempo, rispettivamente per la magnificenza delle immagini e per l’aver, ormai, perduto tutto ciò.

Una perla rara che fa rimanere basiti dalla prima all’ultima inquadratura.

ashes-and-snow_2

“Ciò che conta non è quello che è scritto sulle pagine, quello che conta è ciò che è scritto nel cuore.
Quindi brucia le lettere e poni le loro ceneri sulla neve, sulla sponda del fiume. Quando arriverà la primavera, si scioglierà la neve e il livello del fiume si alzerà. Ritorna sulle rive del fiume e rileggi le mie lettere con gli occhi chiusi. Lascia che le parole e le immagini bagnino il tuo corpo come fossero onde. Rileggi le lettere, coprendoti le orecchie con le tue mani. Presta attenzione alle canzoni dell’Eden. Pagina, dopo pagina, dopo pagina.
Vola sul sentiero degli uccelli.
Vola. Vola. Vola.”

Annunci

Informazioni su Giovanni Berardi

Interista dalla nascita, grandissimo appassionato di Cinema, Musica e Serie TV.
Questa voce è stata pubblicata in Documentary, Drama. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...